


SCAFFALE: I PADOVANI E LE BAROLO GIRLS
Una sessantina di ritratti di donne. Un libro che profuma di vigne, di cantine, di vino per raccontare la Rivoluzione Rosa che sta attraversando la coltivazione, la produzione e la vendita del re dei vini, il Barolo.
“Barolo Girls” è tutto questo. In circa 200 pagine Clara e Gigi Padovani, albesi (o meglio “langhetti” come amano definirsi) sono una coppia nella vita e nella scrittura. Dopo aver esplorato il mondo del cioccolato nelle sue diverse sfaccettature, adesso affrontano, in questo elegante volume, le storie di donne visionarie che operano nel mondo del vino: dal primo Barolo della Marchesa Giulia Colbert Falletti alle giovani “Sbarbatelle”.
Un mondo, quello del vino, per decenni appannaggio quasi esclusivamente degli uomini, anche se gli inizi del Barolo sono firmati dalla già citata Marchesa Giulia di Falletti e da Rosa Vercellana, la Bela Rosin, moglie morganatica del Re Vittorio Emanuele II. Poi, però, le grandi case vinicole delle Langhe ricche, quelle attorno alla città di Alba, sono state fondate da uomini.


SCAFFALE: I PADOVANI E LE BAROLO GIRLS
Una sessantina di ritratti di donne. Un libro che profuma di vigne, di cantine, di vino per raccontare la Rivoluzione Rosa che sta attraversando la coltivazione, la produzione e la vendita del re dei vini, il Barolo.
“Barolo Girls” è tutto questo. In circa 200 pagine Clara e Gigi Padovani, albesi (o meglio “langhetti” come amano definirsi) sono una coppia nella vita e nella scrittura. Dopo aver esplorato il mondo del cioccolato nelle sue diverse sfaccettature, adesso affrontano, in questo elegante volume, le storie di donne visionarie che operano nel mondo del vino: dal primo Barolo della Marchesa Giulia Colbert Falletti alle giovani “Sbarbatelle”.
Un mondo, quello del vino, per decenni appannaggio quasi esclusivamente degli uomini, anche se gli inizi del Barolo sono firmati dalla già citata Marchesa Giulia di Falletti e da Rosa Vercellana, la Bela Rosin, moglie morganatica del Re Vittorio Emanuele II. Poi, però, le grandi case vinicole delle Langhe ricche, quelle attorno alla città di Alba, sono state fondate da uomini.

Barolo Girls, il libro che racconta come le donne hanno cambiato le Langhe
Barolo Girls, il libro di Gigi Padovani e Clara Vada Padovani, racconta le produttrici che negli anni ’80 e ’90 hanno rivoluzionato il Barolo con coraggio, amicizia e visione, aprendo nuove strade alle donne del vino
Da giornalista che da anni racconta il vino e da membro dell’Associazione Le Donne del Vino, ho accolto con curiosità Barolo Girls, il nuovo libro di Gigi Padovani e Clara Vada Padovani. Non è solo la storia di un grande vino, ma il racconto di chi, negli anni Ottanta e Novanta, ha avuto il coraggio di cambiare passo: un gruppo di produttrici che ha saputo innovare mentalità e prospettive.

«Quella rivoluzione che profuma di vino guidata dalle donne»
Clara e Gigi Padovani svelano chi sono le Barolo Girls nel loro ultimo libro: «È la fotografia di una nuova generazione e di un territorio che cambia». Tutto è cominciato grazie a tre storiche antesignane: Giulia Colbert, Rosa Vercellana e Virginia Ferrero di Serralunga
Tutto è cominciato con tre donne. Tre figure potenti, visionarie, indomite. Tre scintille che hanno acceso il fuoco del Barolo, molto prima che diventasse il re dei vini. Tre anime diverse, accomunate da una forza capace di trasformare il destino di un territorio e di un vitigno.
Nella prima metà dell’Ottocento, Giulia Colbert, marchesa di Barolo, nata Juliette Colbert de Maulévrier, aristocratica francese trapiantata nelle Langhe …

Barolo Girls, la Langa dal volto di donna
Il racconto di Clara e Gigi Padovani affonda le radici nella storia di un successo e sull’importanza della mano femminile per trasformare un vino in un simbolo
I volti di sessantadue donne incorniciano una storia unica. Quella del Barolo, quella di una Langa dal volto di donna. Dei Barolo Boys si è parlato a lungo. Meno della straordinaria partecipazione delle Barolo Girls alla realizzazione di un simbolo, alla trasformazione di un intero territorio vocato al vino e oggi conosciuto in tutto il mondo.
Pubblicato da Gribaudo (pagg. 216, euro 24), “Barolo Girls, la rivoluzione rosa del re dei vini”, scritto da Clara e Gigi Padovani, è un’approfondita analisi di quanto, tra le vigne della Langa, si intreccino storie di donne visionarie: dal primo vino Barolo della marchesa Giulia Colbert Falletti alle giovani Sbarbatelle, in un’opera che negli anni ha salvaguardato una tradizione trasformandola in colline patrimonio dell’Unesco.

Barolo Girls, le Langhe al femminile
Tra tradizione, imprenditoria e visione internazionale, ci sono generazioni di donne che hanno scritto e stanno scrivendo il futuro di una delle principali zone vinicole d’Italia. A partire dal libro di Clara e Gigi Padovani, la lente sui grandi nomi femminili del territorio.
La Langa si tinge di rosa e ha sempre di più un volto di donna. Lo raccontano Clara e Gigi Padovani nel loro ultimo libro “Barolo Girls” (Gribaudo edizioni, 24 euro) che traccia un racconto in punta di penna sulla storia di questo territorio dove si produce uno dei vini rossi più amati e conosciuti al mondo.
Nelle famiglie del “re dei vini” da alcuni anni le donne rivestono un ruolo di primaria importanza, diventando imprenditrici, comunicatrici, ambasciatrici di quel Barolo che dall’Ottocento conquista tavole più e meno blasonate.
