Si dice Barolo e si pensa a un vino austero, severo, solenne, da bere in rare occasioni e con abbinamenti grevi, come selvaggina, brasato, guancia di vitello. Anche se si ammanta (giustamente) dell’aura di “re dei vini”, ha un’anima gentile: sa offrire sorsi eleganti anche con una cucina più moderna, adatta ai tempi, più sostenibile di quella della carne. Una cena vegetale a “tutto Barolo” dunque non è affatto un’eresia, come potranno dimostrare cinque produttrici donne, protagoniste del libro “Barolo Girls. La rivoluzione rosa del re dei vini” (Gribaudo) di Clara e Gigi Padovani nella cena al Ristorante Piazza dei Mestieri a Torino, con i piatti dello chef Maurizio Camilli abbinati dal sommelier Stefano Quero.

Nella serata di martedì 17 febbraio 2026 (ore 20:00, via Jacopo Durandi 13 a Torino), con l’evento “Il Barolo si fa veg” organizzato dal Ristorante di Piazza Mestieri – la  struttura educativa che da vent’anni a Torino offre inclusione e istruzione per le giovani generazioni, con oltre 700 allievi – si potranno gustare cinque proposte di cucina vegetale proposte dallo chef Maurizio Camilli che raccontano il territorio e la stagionalità, con ingredienti come porri di Cervere, cardi, castagne, topinambur, lenticchie di Onano Igp (Presidio Slow Food in provincia di Viterbo), cardoncelli e barbabietole. Spiega Camilli, che guida la brigata di cucina del ristorante Piazza dei Mestieri dal 2013, dopo un’esperienza a Casa Baladin di Piozzo: «Amo la cucina vegetariana, perché sa essere profonda, con misura e leggerezza, ma con tanti sapori autentici. Non è una moda, è una scelta ponderata e sa dialogare con il vino senza sovrastarlo. Nella mia brigata ogni settimana, a pranzo, ci sono dei ragazzi che studiano nei corsi della scuola alberghiera parificata, a volte recuperati dopo abbandoni scolastici, e da loro ricevo tanti stimoli, oltre a insegnare ovviamente il mestiere». Maurizio Camilli è appena tornato da uno dei suoi frequenti viaggi in Asia, ha visitato la provincia dello Yunnam, nel sud della Cina, e confessa di essere stato influenzato anche dalla cucina orientale, nelle sue scelte culinarie.

Gli abbinamenti dei piatti con le cinque bottiglie di vino che saranno degustate durante la cena, di grandi cantine (Bartolo Mascarello, Ettore Germano, Garesio, Bruna Grimaldi e Luciano Sandrone) che saranno presentate in sala dalle loro produttrici “Barolo Girls”, sono stati decisi dal sommelier AIS Stefano Quero (premiato dalla Guida Michelin nel 2023 come sommelier dell’anno), ex allievo di Piazza dei Mestieri, dove ha lavorato per due anni in sala del ristorante, da sette anni ormai al ristorante Condividere della Nuvola Lavazza. Spiega Quero: «Il Barolo non è affatto fuori moda, viene sempre più richiesto soprattutto dalla clientela internazionale. Questo “pairing” con i piatti di Camilli è uno stimolo a non fossilizzarsi sulle scelte più scontate: in quella cena ci sono grandi Barolo di ottime annate e ogni stile si abbina ai piatti più adatti, sarà una bella sorpresa».

A presentare le cantine partecipanti all’evento ci saranno le titolari: Alessia Dall’U Sandrone (Luciano Sandrone, Barolo); Giovanna Garesio (Garesio, Serralunga d’Alba); Elena e Maria Germano (Ettore Germano, Serralunga d’Alba);  Martina Fiorino (Bruna Grimaldi, Grinzane Cavour); Maria Teresa Mascarello (Bartolo Mascarello, Barolo).

Durante la serata sarà presentato il libro Barolo Girls, un ritratto corale di sorellanza, passione, coraggio e memoria dedicato alle donne che hanno trasformato le colline patrimonio dell’UNESCO. Un viaggio nella storia del grande vino, a partire dalla Marchesa Giulia Colbert Falletti di Barolo fino alle giovani “Sbarbatelle”, con più di sessanta testimonianze delle protagoniste e tante foto originali delle cantine, delle Langhe e dei vigneti.

Ecco il menu con gli abbinamenti:

Antipasti

Millefoglie di porri di Cervere e creme brulè con formaggio fresco di capra

Barolo Ettore Germano del Comune di Serralunga 2021

Tortellino ripieno di cardi e castagne in brodo di cipolla

Barolo Garesio Gianetto 2020

Primo piatto

Risotto affumicato con topinambur e gel di Barolo Chinato e coulis di verdure

Barolo Grimaldi Bricco Ambrogio 2020

Secondo piatto

Involtino di verza ripieno di ragù di lenticchia di Onano e verdurine con cardoncelli e barbabietola marinata

Barolo Luciano Sandrone Le Vigne 2020

Formaggio

Assaggio di formaggi curato da Franco Parola

Barolo Bartolo Mascarello 2018

Dessert

Pralineria della Piazza dei Mestieri

Costo: 80 € a persona tutto compreso, 90 € con acquisto del libro

Prenotazioni: ristorante@piazzadeimestieri.it

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