Clara e Gigi Padovani

Ricette

Datterino di Pachino candito e salsa cruda

Lo chef Giuseppe Causarano, della Fattoria delle Torri di Peppe Barone, storico ristorante di Modica (tel. 0932.751286) ci presenta due preparazioni di pomodoro Pachino, qui abbinate a tortelli ripieni di baccalà, con olive tritate. C. Vad. 

  • Lo chef del ristorante Fattorie delle Torri di Modica (Rg), Giuseppe Causarano

Ricetta di Giuseppe Causarano

Tempo di preparazione: 30 minuti più 6-7 ore per il riposo della salsa cruda

Ingredienti:

Per la salsa cruda: 150 g di datterini; 1 ciuffo di basilico tritato; ½ spicchio d’aglio; 1 manciata di capperi dissalati; ½ cucchiaino di aceto bianco; 1 pizzico di sale e pepe. Per i datterini canditi (confit): 50 g di datterini; 280 g di succo di arancia spremuta; 150 g di zucchero; 30 g di zucchero aromatizzato con 1 bacca di vaniglia. A piacere, 24 tortelli ripieni di baccalà o altro tipo di pasta.

Preparazione:

Per la salsa cruda: lavate, asciugate e tagliate a metà i pomodorini. Metteteli in un vasetto di vetro e conditeli con il basilico, l’aglio, i capperi, l’aceto, sale e pepe. Chiudete ermeticamente e ponete in frigorifero per almeno 6-7 ore. Frullate il tutto e poi passatelo attraverso un chinoise; tenete da parte la salsa cruda ottenuta e fatela scaldare, soltanto a 60° C, al momento di usarla per condire la vostra pasta. Per i datterini canditi: con la punta di un coltellino incidete lateralmente i datterini; tuffateli per pochi secondi in acqua salata in ebollizione, scolateli, poneteli in una ciotola con acqua e ghiaccio e poi sbucciateli.  Disponeteli in un vasetto di vetro. In un pentolino versate il succo d’arancia e gli zuccheri: mescolando, portate a ebollizione per alcuni minuti, poi lasciate raffreddare lo sciroppo, infine colatelo sui pomodori. Chiudete bene il barattolo e ponetelo in frigorifero per 24 h, in modo da ottenere una prelibata canditura. 

[Pubblicata sulla pagina Sapori di "Leggo" del 18 giugno 2013]

Il vino

Lo schietto Insolia di Cusumano

E’ una delle cantine più grandi della Sicilia: è una azienda familiare sorta nel 2000, con 430 ettari vitati e 2,2 milioni di bottiglie prodotte, per la metà inviate all’estero. Eppure la Cusumano, alla cui guida ci sono i giovani fratelli Alberto e Diego Cusumano, con il padre Francesco, sa puntare alla qualità e non si è lasciata conquistare dai vitigni internazionali tanto di moda qualche anno fa. L’Insolia Terre Siciliane Igp 2012 è un vino schietto, da uve autoctone, che non ammalia per il profumo ma poi sorprende in bocca per sapidità e freschezza. Ha un buon rapporto qualità prezzo. 

Prezzo: 7 euro Zona: Partinico (Pa) Gradazione: 12,5 °