Perché un’ “Enciclopedia” della nocciola: lo spiegano gli altri

Il libro “Enciclopedia della nocciola”, che abbiamo scritto con Irma Brizzi ed è stato pubblicato da Mondadori Electa, è in libreria dal 26 novembre. In questo mese e mezzo sono usciti oltre trenta articoli su quotidiani, riviste, siti web, oltre a servizi su tv e radio (Tg2 Italia, Tg2 Eat Parade, Rete7, RDS ecc). In questa antologia di articoli (non completa, la trovate nel sito a questo indirizzo https://enciclopediadellanocciola.com/parlano-di-noi ) abbiamo raccolto alcuni brani scritti dai giornalisti che hanno letto il libro. Li ringraziamo tutti. E da loro capirete perché la Editor in chief della Mondadori Electa, una volta visto il nostro testo, abbiamo deciso di titolarlo così.

Piera Genta, “Italia a Tavola”, 8 gennaio 2020

Ha il valore di una enciclopedia, tanti sono gli spunti che spaziano in tutte le discipline; oltre un anno di lavoro tra ricerche ed interviste realizzate da Clara e Gigi Padovani con la collaborazione di Irma Birzi, massima esperta di nocciola ed esponente dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola. (…) 11 sono i capitoli in cui dopo la parte storica troviamo una dettagliata parentesi scientifica con l’analisi delle cultivar più importanti e il dizionario botanico e quello goloso con una descrizione approfondita di specialità dal tradizionale Giaduiotto alla Vicciola, una rarità gastronomica. (…) Irma Brizi conduce il lettore all’arte dell’assaggio con tanto di vocabolario per crearsi il proprio sensoriale secondo le line guida dell’Associazione Città della Nocciola che ha curato anche la descrizione dei territori corilicoli da visitare in Italia sparsi in oltre 200 comuni dal Piemonte alla Sicilia. A conclusione, con una ricca bibliografia, anche un approfondimento sulla Catalogna, dove l’Avellana de Reus la prima dop europea.

Alfonso Sarno,Il Mattino” di Napoli del 22 dicembre

Quando, due milioni di anni fa, comparve sulla terra l’homo habilis – una specie di ominide decisamente inquietante – pelosissimo e scimmiesco, alto poco più di un metro e mezzo per una quarantina di chili – la nocciola c’era già e di sicuro avrà consentito al nostro poco attraente antenato di sfamarsi e, grazie al gradevole gusto, piace pensare che abbia decisamente contribuito alla sua educazione alimentare. Insomma, vanta una esistenza millenaria ed affascinante e merita di essere indiscussa protagonista, “domina” del bel libro dall’efficace titolo “Enciclopedia della nocciola. Il frutto della felicità. Storia, curiosità, territori e ricette” scritto da Clara e Gigi Padovani con Irma Brizi, appena editato dalla Mondadori.  Oltre 200 pagine ricche di fotografie, con un’ampia, aggiornata bibliografia in cu i due affabulanti cantastorie della storia nostrana del cibo, definiti “la coppia fondente del food writing italiano” ed autori di oltre venti pubblicazioni vendutissime e tradotte, finora, in sei lingue, raccontano a tutto campo la storia del piccolo frutto. Giocata tra mito e letteratura colta e popolare; cultivar, denominazioni e luoghi di produzione; l’uso in campi non strettamente gastronomici come quelli della salute e della bellezza.

Emanuela Medi,  “Vino Sano”, dicembre 2019

La coltura del nocciolo si sta espandendo nel nostro paese che vede in prima fila la Turchia ( leader mondiale con il 73% dell’offerta totale), Georgia. Serbia, Australia sperando che i nostri politici mettano in campo una strategia nazionale a valorizzazione del prodotto. E poiché parliamo di valorizzazione ci fa piacere riportare una pagina di Gigi Padovani, instancabile “naso” gastronomico che con l’ideale compagna di vita e di lavoro Clara , assieme a Irma Brizzi hanno scritto L’enciclopedia della nocciola (Mondadori)presentato recentemente a Bologna presso la Fondazione Fico di Bologna.

Duccio Caccioni, “Agronotizie”, 12 dicembre 2019

Ma anche perché ho avuto l’onore di presentare al pubblico l’ultima fatica degli amici Gigi e Clara Padovani che, assieme a Irma Brizi, hanno scritto l'”Enciclopedia della Nocciola” (ed. Mondadori) – oltre che di coordinare assieme a Rosario D’Acunto, presidente della Associazione Città della nocciola, un bel convegno alla Fondazione Fico di Bologna dedicato appunto alla corilicultura. Un piccolo appunto tanto per capirci: la filiera della nocciola vale in Italia circa 3 miliardi di euro e all’associazione Città della nocciola aderiscono oltre 200 comuni italiani, dal Piemonte alla Sicilia. Una scoperta che devo a quell’infaticabile talent scout gastronomico di Gigi Padovani sono per esempio i “pasticceri a km 0”: quei produttori agricoli che in azienda aprono laboratori dove si fanno prodotti (vi assicuro) strabilianti. E qui mi viene un consiglio da dare a tutti (leader politici o meno). Un consiglio per mantenere la linea e per mangiare cose ghiotte che fanno bene. Comprate una crema al 50% di nocciola, fatta con nocciole di un’area vocata, magari a km 0. Mangiatene poca, anche perché la pagherete (ovviamente) molto di più. Comprare meno e comprare meglio – buy less, but buy better. Spieghiamolo a tutti.

Alessandro Franceschini, “Myfruit”, 11 dicembre 2019

«Fino a quando le nocciole rotoleranno fuori dal territorio, i contadini resteranno poveri, pertanto noi lavoriamo affinché vengano trasformate nel luogo di produzione». È questo uno dei messaggi che Rosario D’Acunto, presidente dell’Associazione Nazionale Città Della Nocciola, sottolinea dopo la due giorni che ha visto la nocciola italiana protagonista al FICO Eataly World di Bologna durante l’ottava edizione del Nocciola Day, svoltosi lo scorso 7 e 8 dicembre. Tra le criticità da affrontare, secondo D’Acunto «l’abbandono dei territori rurali e dei borghi. Ecco perché investire nella nocciola, prodotto sempre più richiesto da quella parte del mondo, l’est europeo e l’oriente, che si è ormai aperto ai grandi mercati». Tra i temi affrontati all’interno del grande parco agroalimentare, quelli legati alle emergenze che interessano la nocciola italiana e i suoi territori hanno avuto un ruolo di primo piano, come d’altronde era già successo lo scorso 24 novembre in Sicilia a Ucri, in provincia di Messina, durante la 15° Assise nazionale della Città della Nocciola. Tra i tanti eventi che si sono tenuti al FICO, anche una sorta di sfida delle creme spalmabili alla nocciola, prodotto sulle prime pagine dei giornali da giorni dopo le recenti dichiarazioni del segretario della Lega circa la provenienza delle nocciole per produrre la famosa Nutella. Sono state una ventina a confrontarsi, composte da diverse cultivar di nocciola provenienti da regioni vocate alla corilicoltura come Campania, Lazio, Sicilia, Piemonte e Liguria: a vincere quest’anno quella prodotta con la Nocciola Romana Dop dall’azienda Luca Del Piero. Premi anche liquore “Tondo” finissimo, un infuso ottenuto con la nocciola Tonda di Giffoni dall’azienda Rend. Tra le novità del Nocciola Day anche il primo profumo “Nocciola 1315” ideato Irma Brizzi. Infine, la manifestazione è stata l’occasione anche per presentare in anteprima l’Enciclopedia della Nocciola Italiana, edite da Mondadori, che vede come autori Clara Vada, Gigi Padovani e Irma Brizzi.

Corriere della Sera” di Torino, 11 dicembre 2019

Si chiama Enciclopedia della nocciola (Mondadori) e lo hanno scritto Clara e Gigi Padovani. Un compendio sul famoso frutto del Piemonte che ne illustra storia, curiosità e ricette. Interessante il capitolo dedicato alle aziende produttrici.

Roberto Fiori, “La Stampa” di Cuneo, 1 dicembre 2019

Tostata, macinata, sotto forma di torta o crema da spalmare; ma anche abbinata al pesce o al riso, alla carne, al formaggio o al tartufo bianco. Domani sera al Relais Villa d’Amelia di Benevello si potranno  scoprire «Tutti i gusti della nocciola» grazie all’estro e alla passione di 24 grandi cuochi italiani e stranieri impegnati a preparare un piatto a base di Nocciola Piemonte Igp delle Langhe. La kermesse inizierà alle 17 con la presentazione della nuova «Enciclopedia della Nocciola» di Clara e Gigi Padovani,  edita da Mondadori. «La nocciola – dicono gli autori – è un piccolo frutto dalla storia affascinante, conosciuto fin dagli antichi Romani come la “pianta della felicità”, magica e protagonista di fiabe, leggende, dipinti. Questo libro ne racconta per la prima volta la storia, le curiosità, i territori dove nasce, le specialità che se ne ricavano e gli artigiani o le industrie che le producono». Un affresco con tante ricette, da quelle di chef stellati e pasticceri – molti dei quali protagonisti domani a Villa d’Amelia -, a quelle della «cucina di casa», sia salate sia dolci. Durante la presentazione del libro, la degustatrice Irma Brizi condurrà un blind tasting per stabilire quale sia la nocciola migliore d’Italia: saremo partigiani, ma potremmo già anticipare la «tonda e gentile» vincitrice.

Eleonora CozzellaSapori di Repubblica – 7 dicembre 2019

Gianduiotti, crema gianduia, praline, gusto tra i più amati in gelateria, biscotti (come baci di dama, wafer, tozzetti), poi torrone, croccante e snack. Poi ancora farine per torte, pasta frolla e fragranti panini, un elegante profumatissimo olio e alcuni liquori tipici. Comune denominatore: la nocciola, piccolo frutto che in Italia si celebra l’8 dicembre con una giornata dedicata all’ingrediente fondamentale per le creme spalmabili, dalla Nutella alle molte specialità artigianali. (…) “Un prodotto insostituibile nella dieta mediterranea di altissimo profilo nutrizionale, garantito e controllato in ogni fase della filiera produttiva, dalla terra alla tavola, afferma Rosario D’Acunto, Presidente dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola, e che rappresenta oggi anche un forte attrattore per il turismo rurale ed enogastronomico dei nostri territori”. (…) E tanto nella nostra storia e cultura è legato al mondo delle nocciole e alla cura dei noccioleti. Come spiegato in un libro fresco di stampa, perfetto per chi vuole sapere tutto ma proprio tutto su questo frutto. Da poco in libreria un’opera completa, che si chiama appunto “L’Enciclopedia della Nocciola – Il frutto della felicità” (Mondadori), con storia, curiosità, territori e ricette, realizzata da Clara e Gigi Padovani, veri esperti e già noti per i loro libri sul cioccolato e i numerosi titoli su gianduia e Nutella, con Irma Brizzi. Scopriamo così che attraverso i pollini fossili, per dire, gli archeologi hanno scoperto che i noccioli erano presenti già due milioni di anni fa. La troviamo raffigurata fin dall’antichità negli affreschi di Pompei (in un affresco della casa di Giulia Felice), e citata, tra gli altri, nelle opere di Virgilio, nelle novelle di Boccaccio, nelle liriche di Pascoli o nei dialoghi di Shakespeare, fino a Gabriele d’Annunzio e Cesare Pavese.

Jeanne Perego – “Trentino”, 8 dicembre 2019

Nel Paese delle polemiche, ora infuria anche quella sulla provenienza delle nocciole  utilizzate per la produzione della Nutella, dopo che in un comizio, giovedì, Salvini ha dichiarato che il suo amore con la crema spalmabile alle nocciole è finito dopo aver scoperto che la Ferrero per produrla utilizza nocciole turche. La polemica è esplosa a ridosso della Giornata Nazionale dedicata alla Nocciola Italiana che viene celebrata oggi. in tutta Italia, promossa dall’Associazione Nazionale Città della Nocciola per divulgare la conoscenza di questo alimento, e all’arrivo in libreria dell’Enciclopedia della nocciola, volume di piacevole lettura che soddisfa ogni possibile curiosità sull’amatissimo frutto, firmato da Clara e Gigi Padovani con Irma Brizi per Mondadori Electa. Con Gigi Padovani, giornalista, food writer e volto noto in numerosi programmi televisivi dedicati alla gastronomia, abbiamo chiacchierato di nocciole e noccioleti, tra presente e futuro. Un mondo che ci riguarda anche da vicino. (….) Tra le pagine del libro si trova una straordinaria quantità di informazioni storiche e culturali su questo frutto. Perché la nocciola affascina così tanto? “Penso che sia perché il nocciolo è la prima pianta con cui l’uomo ha potuto nutrirsi in modo spontaneo: quando sulla Terra comparve l’Homo habilis, in grado di raccogliere dai cespugli spontanei nei boschi, lei c’era già .La sua storia è interessantissima. Gli antichi romani, furono dei pionieri corilicoltori, nei numerosi affreschi ritrovati a Ercolano i piccoli frutti secchi sono raffigurati sulle tavole imbandite. Nel corso dei secoli la nocciola ha sempre affascinato gli uomini di cultura, da Shakespeare a Pavese, da Boccaccio a D’Annunzio, si potrebbe costruire una piccola antologia “corilicola” dalle molte sfaccettature. Perfino in casa Disney hanno fatto breccia le nocciole, pensate ai tesori” raccolti da Cip e Ciop e al personaggio della Strega Nocciola comparsa in numerose avventure”.

Egle Pagano, “Il Secolo XIX” , 1 dicembre 2019

[… ] Clara e Gigi Padovani, affermata coppia di food writer piemontesi, nel loro ultimo libro, “Enciclopedia della Nocciola” edito da Mondadori Electa e da poco uscito in libreria, la annoverano fra le più pregiate varietà di nocciole presenti in Italia. Il libro, per cui gli autori si sono avvalsi della collaborazione di un’esperta, Irma Brizi, direttore  dell’Associazione Città della Nocciola che riunisce i 220 Comuni di produzione, della nocciola racconta tutto: storia, tecniche di coltivazione e lavorazione, prodotti, tradizioni e mode, ricette per piatti salati e dolci. […] L’Enciclopedia della Nocciola, che si arricchisce di un sito web dedicato nel quale sipotranno vedere i video girati con i protagonisti del reportage, seleziona anche negozi elaboratori dove la nocciola è protagonista.

Gianfranco Quaglia, “Agromagazine”, 24 novembre 2019

Gianduiotti, crema gianduia, praline, baci di dama, wafer, i nocciolini di Chivasso. E poi, la Nutella. Sarebbe necessaria un’enciclopedia per elencare tutte le possibilità gastronomiche che si ottengono con il prodotto di base, la nocciola. Ci hanno pensato Clara e Gigi Padovani, definiti la “coppia fondente” del food writing italiano, al loro attivo oltre venti libri di cultura agroalimentare. Questa volta si sono cimentati, appunto, nella “Enciclopedia della nocciola”, il primo grande libro dedicato alla produzione coricola (storia, cultura, cultivar, citazioni letterarie, proprietà nutrizionali, consigli per gli acquisti, con un menù di 50 piatti dall’antipasto al dolce). 

Paolo Alciati,Turismo del gusto”, novembre 2019

Questo libro dedicato alla nocciola ne racconta per la prima volta la storia, le curiosità, i territori dove nasce, le specialità che se ne ricavano e gli artigiani o le industrie che le producono. La nocciola è un piccolo frutto dalle straordinarie proprietà e non c’è limite alle golose specialità create da chef e pasticceri di tutto il mondo. Il volume si divide in diversi capitoli partendo dalla storia. Conosciuta fin dall’antichità, è raffigurata negli affreschi di Pompei, la nocciola è stata amata e citata, tra gli altri, da Virgilio, Shakespeare, Gabriele d’Annunzio, Cesare Pavese. Segue una completa sezione dedicata alle nocciole di qualità a marchio (Piemonte Igp, Romana, Giffoni) e alle tante cultivar. La pianta del nocciolo abbellisce le colline di tante regioni italiane, dal Sud al Nord: Sicilia, Calabria, Campania, Lazio, Umbria, Liguria e Piemonte. Sono circa 220 i centri rurali, piccoli e grandi, nel cui territorio si coltiva e la richiesta delle nocciole da parte dell’industria dolciaria è in continua crescita. Ampia ed interessante la sezione sui territori “corilicoli” da visitare in Italia, organizzati nella Associazione Nazionale Città della Nocciola e quelli della Catalogna.

Winenews, 19 novembre 2019

Una pianta magica, nell’immaginario collettivo tipica solo del Piemonte, ma che ha in realtà le radici, anche quelle culturali, ben salde anche in Liguria, Lazio, Umbria, Campania, Calabria e Sicilia, elisir di bellezza e salute, simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana, anche nel mondo, anche grazie ad una crema conosciuta in ogni angolo del globo: è la nocciola, in tutte le sue declinazioni, culinarie e culturali, la protagonista del nuovo libro a firma di Clara e Gigi Padovani, la celebre coppia gastro-letteraria, che torna in libreria con l’Enciclopedia della Nocciola. Storia, curiosità, territori e ricette”, edito da Mondadori e che sarà presentato il 24 novembre in anteprima al Congresso delle Città della Nocciola n. 15, in scena ad Ucria (Messina), evento che riunisce i comuni corilicoli italiani, un vero e proprio atlante del piccolo frutto dalle origini orientali, ma diventato ormai tipico dello Stivale e della sua cucina. E i due autori il viaggio lo iniziano proprio dalle origini più antiche, svelandone le citazioni più antiche, per arrivare alla riscoperta moderna, come “superfood”. E continuando quindi il viaggio, inevitabilmente, ai fornelli, con ricette e consigli per usare le nocciole in cucina, dalla granella fino alle famose creme.

Claudio Porchia, “Sanremo News” 19 novembre 2019

Dal 26 novembre in libreria l’Enciclopedia della Nocciola, il nuovo libro di Clara e Gigi Padovani con Irma Brizi. La “coppia fondente” del food writing italiano racconta la storia, le curiosità, i territori dove nasce, le specialità che se ne ricavano e gli artigiani che le producono. La nocciola è un piccolo frutto dalle straordinarie proprietà e presente nelle specialità di chef e pasticceri di tutto il mondo. Per la prima volta in un libro sono raccolte tutte le informazioni sulla nocciola: dalla sua storia ricca di curiosità alle ricette tradizionali e stellate passando attraverso i territori dove vengono coltivate e scoprendo artigiani e industrie che le trasformano in deliziose preparazioni. Inoltre in esclusiva le preziose schede di oltre venti creme gianduia a “km zero”, realizzate dai coltivatori in laboratori accanto al noccioleto.

Antonella De Santis, “Il Gambero Rosso”, 19 novembre 2019

Non è esagerato chiamarlo Enciclopedia, perché nel loro nuovo libro Gigi e Clara Padovani affrontano la nocciola a 360 gradi, una monografia approfonditissima e completa. Per due langhetti come Gigi e Clara Padovani la nocciola non è un alimento qualsiasi, ma uno dei grandi prodotti locali, vanto del territorio che lo ha saputo nobilitare e, contemporaneamente, ci ha costruito sopra una parte non secondaria del comparto alimentare: la Nutella, e molte delle sue consorelle magari meno famose, insomma, nascono qui. E non è un caso. Così come non è un caso che due piemontesi Doc, come i Padovani, si siano entusiasmati nel parlare con Irma Brizi, degustatrice, panel tester, massima esperta di nocciola ed esponente dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola. È stata lei ad aprire le porte di un mondo assai più vasto di quello compreso tra le province di Cuneo e Asti.

Carlo Ottaviano, “Il Messaggero”, 19 novembre 2019

Basta con arachidi e anacardi: con gli aperitivi provate le nocciole tostate e salate», ammonisce Irma Brizi, che organizza per l’8 dicembre l’annuale Nocciola Day. Già domenica prossima i sindaci delle 220 cittadine produttrici si riuniranno a Ucria, un paesino arroccato sui Nebrodi in Sicilia. Pochi lo sanno, ma l’isola fino ai primi anni del 900 era la maggiore produttrice italiana. Questa e altre curiosità saranno svelate da Gigi e Clara Padovani nell’Enciclopedia della nocciola che arriva in libreria il 26 per Mondadori (224 pagine, 19,90 euro). “Quando sulla Terra comparve l’Homo habilis, in grado di raccoglierla dai cespugli spontanei, lei c’era già”, è l’incipit del quarantesimo volume di saggi & assaggi della «coppia più cioccolattosa d’Italia», come sono definiti i due studiosi piemontesi.