E’ arrivato l’autunno? Tempo di cioccolato

Correva l’anno 1985 quando i Righeira ci fecero impazzire con il loro tormentone “L’estate sta finendo”. Con il 21 settembre, oggi, l’estate è finita ufficialmente. Se siete in ansia, preoccupati, dalla prospettiva di un autunno alle porte, con pioggia, nebbie (chi le ha più viste?), freddo (davvero? con il climate change non arriva mai…), ebbene sappiate che avete sempre la possibilità di riconquistare la felicità: con il cioccolato. Noi ricominciamo proprio dal Cibo degli Dei, con un evento a Venezia – mercoledì 25 settembre, ore 18:00, al Fondaco dei Tedeschi accanto al Ponte di Rialto – e con una bella novità: un altro libro. Il titolo è molto intrigante: “Cioccolato Sommelier”. E siamo orgogliosi che questo nuovo volume esca il 24 settembre 2019 in quattro lingue (italiano, francese, tedesco, inglese) e sia in grande formato con le splendide fotografie di Fabio Petroni. Per noi è la prima volta, una grande emozione che speriamo possiate condividere sfogliando le 240 pagine tutte a colori.

Ma altri appuntamenti con il cioccolato ci aspettano, ai quali vi invitiamo fin da ora: “Sciocolà” a Modena il primo novembre, “Cioccolatò” a Torino dall’8 al 17 novembre, e una Festa del cioccolato che stiamo preparando con FICO Eataly World a Bologna per metà novembre.

Perché il nostro nuovo libro si intitola “Cioccolato Sommelier”? Lo spieghiamo nella introduzione del volume, edito da White Star e in libreria dal 24 settembre 2019. “Non basta amare il cioccolato, bisogna anche conoscerlo. Noi infatti crediamo che un vero “sommelier” del cioccolato, cioè un intenditore, debba ripercorrere la meravigliosa storia di questo cibo, che ha cinquemila anni alla spalle, ma anche scoprire la misteriosa materia prima con la quale è confezionato: il cacao. Avete una vaga idea di come si produce una tavoletta? È una lavorazione lunga e complessa, per certi versi magica, che ci fa capire quanta passione l’uomo riservi alla trasformazione alchemica di quei semi bruni giunti da terre lontane. E poi, quanti sono i tipi di cioccolato? Soltanto tre o la gamma è più ampia? Quali sono i cioccolatini più famosi e le torte che hanno conquistato i palati più golosi? Forse vi stupirete nel conoscere le proprietà salutari di Theobroma cacao, acclarate da inoppugnabili fonti scientifiche, o a leggere le fasi di una degustazione perfetta da compiere con i cinque sensi, che assomigliano tanto a quella del vino. Infine, che cosa si beve con il gianduia o con un fondente? Quali sono le spezie che meglio si abbinano? Le straordinarie fotografie di Fabio Petroni che illustrano questo libro accendono certamente il desiderio dei chocoholic, così come le ricette del Relais Cuba Chocolat invogliano a replicare piatti e cocktail. Da parte nostra abbiamo cercato di soddisfare ogni curiosità sul Cibo degli Dèi, sperando che il nostro racconto vi conduca in questo meraviglioso universo, per rimanere sempre, come noi, felici e fondenti. È un’espressione italiana non sempre traducibile, ma che rende l’idea di una gioia da sciogliere lentamente in bocca, ricordando gli effluvi di una pasticceria, andando con la memoria alla prima cioccolata calda sorseggiata in una fredda serata d’inverno, o all’emozione vissuta, per chi ci è stato, di camminare in una piantagione con le cabosse gialle o rosse che spuntano dai tronchi”.

In questa nuova fatica, che porta a quasi trenta le nostre pubblicazioni, tradotte in sei lingue,abbiamo cercato di condensare quanto abbiamo imparato in vent’anni di frequentazioni di artigiani, aziende, pasticceri, cioccolatieri: siamo soddisfatti del lavoro, un tentativo di sintesi con un taglio diverso dai nostri libri precedenti, più internazionale e aggiornato alle ultime scoperte archeologiche e alle tendenze negli stili del cioccolato (compreso il “ruby”…). Ma soprattutto siamo contenti della superba impaginazione che la White Star ha realizzato, che ne fa senza possibilità di smentita il volume più “bello” e “ricco” tra quelli che abbiamo scritto finora. Le immagini della ricerca iconografica storica e gli scatti di Fabio Petroni, un grande fotografo internazionale specializzato negli still life, sono veramente eccezionali e siamo orgogliosi di aver collaborato a questo progetto, con le golose ricette ideate dagli chef del Relais Cuba Chocolat di Cuneo con la supervisione di un grande esperto di cioccolato, oltre che gourmet appassionato e amico: Giovan Battista Mantelli, direttore creativo di Venchi.

L’autunno incomincia per noi con un evento davvero prestigioso: si svolgerà a Venezia mercoledì 25 settembre 2019 presso la Corte al Fondaco, il nuovo food market del Fondaco dei Tedeschi by DFS, vicino al Ponte di Rialto a Venezia. Saremo in conversazione con una grande firma femminile del cioccolato italiano, Cecilia Tessieri, maitre chocolatier che nel 1990 a Pontedera (Pi) ha fondato la sua bottega artigianale di alta qualità che ha dato il via all’epopea della Tuscan Chocolate Valley. L’azienda nel 2015 era passata di mano, in parte, a un fondo finanziario straniero, ma nel 2017 è stata acquisita dal Gruppo Ferrarelle, tornando nell’ambito del Made in Italy, e ora è in pieno rilancio con una selezione di fondenti monorigine e di alta qualità. Nel corso dell’incontro sarà presente anche il Ceo di Amedei, Luigi Cigliano.

Durante l’incontro sulla cultura del Cibo degli Dei è prevista una eccezionale degustazione “storica”, una verticale dei fondenti Amedei, a partire dal mitico Toscano Black 70 che ha cambiato il mercato del cioccolato in Italia. Seguiranno Blanco del Criollo, il nuovo “9” con cacao da nove diverse piantagioni (chissà se Cecilia Tessieri ce ne svelerà qualcuna…), l’Acero 95 (percentuale estrema con sciroppo d’acero invece dello zucchero) oltre alla preziosa Pralina Gioia con foglie d’oro (un omaggio a Gualtiero Marchesi?). I posti sono limitati, ma l’ingresso è libero: se volete seguire il nostro chocolate talk show dovete prenotarvi via è mail a questo indirizzo: fondaco.events@dfs.com. Vi aspettiamo.