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Mostra Il Buon Paese a tavola: i pannelli

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Le Officine Grandi Riparazioni
Aperta dal 17 marzo 2011, la mostra “Fare gli italiani” ha attirato finora 300 mila visitatori. L’ingresso è in corso Castelfidardo 22, area tra Porta Susa e il Politecnico, a Torino: le Ogr ospitavano le riparazioni delle locomotive, sono state ristrutturate per ospitate le celebrazioni di Italia 150 - Foto Gigi Padovani

Esperienza Italia
Durante l’estate le Ogr hanno ospitato musica, teatro, spettacoli, aperitivi, cene. Dal 7 ottobre e fino alla chiusura del 20 novembre, nell’atrio è stata aggiunta una mostra permanente dedicata alla storia dell’agro-alimentare dal 1861 al 2011 - Foto Gigi Padovani

Ingresso libero
Per visitare la mostra “Il Buon Paese a tavola” curata da Clara e Gigi Padovani su incarico della Città di Torino e del Comitato Italia 150 si deve superare l’atrio della biglietteria e arrivare nella grande sala davanti al bar: qui dove si trovano 10 cartelloni sulla storia dell’agro-alimentare, preparati dal grafico Antonino Varsallona - Foto Gigi Padovani

Un monitor in ingresso
La mostra incomincia con un video storico che racconta l’agro-alimentare dal 1861 con le immagini che ricordano come si sono modificate le abitudini a tavola degli italiani, curato da Clara e Gigi Padovani e realizzato per la Città di Torino da Hub Service - Foto Gigi Padovani

La curiosità della storia
Nelle immagini dei video molte etichette storiche animate dai videomaker di Hub, Ciro Gadaleta e Alessio Martini - Foto Gigi Padovani

La foto di un visitatore
Sono molte le persone che vogliono avere un ricordo della mostra - Foto Gigi Padovani

Torna Carmencita
Dal monitor all’ingresso della mostra si possono vedere anche i Caroselli preparati dalla agenzia Armando Testa negli Anni Cinquanta e Sessanta, come quelli con Carmencita della Lavazza - Foto Gigi Padovani

Dieci grandi tabelloni
La mostra “Il Buon Paese a tavola” si articola in tabelloni preparati dal grafico Antonino Varsallona di tre metri per tre che rimarranno esposti fino al 20 novembre 2011

I ricettari al femminile
Uno dei tabelloni della mostra “Il Buon Paese a tavola” è dedicato ad Ada Boni e Petronilla, alias Dottor Amal: due donne protagoniste della cucina tra le due guerre - Foto Gigi Padovani

Mangiate più riso
Durante il fascismo Mussolini volle lanciare le campagne per favorire il consumo del riso, oltre che del grano - Foto Gigi Padovani

La critica gastronomica
La Guida Michelin arriva in Italia nel 1956-57 e poi seguono, negli Anni Settanta, le guide italiane, da Veronelli all’Espresso al Gambero Rosso: è la nascita della critica gastronomica - Foto Gigi Padovani

Il primato del bio e delle Dop
Una cartina dei prodotti italiani degli Anni Cinquanta e i simboli delle Dop e della Igp stanno a ricordare che il nostro Paese è leader in Europa per i prodotti biologici e protetti dalla denominazione d’origine - Foto Gigi Padovani

Gli chef star
Negli Anni Ottanta si afferma Gualtiero Marchesi, seguono Davide Scabin, Gianfranco Vissani (protagonista in tv) e Massimo Bottura - Foto Gigi Padovani

Un atrio grandioso
La mostra “Il Buon Paese a tavola” si affaccia sul grande atrio interno delle Ogr che porta al bar e al palco dei concerti e delle manifestazioni - Foto Gigi Padovani

Il cortile con la Terrazza Martini
Si può entrare o uscire dalle Ogr anche attraversando il cortile con la ghiaia verde dove il giovedì sera per tutta l’estate si sono tenute serate musicali, passando da via Borsellino 17 - Foto Gigi Padovani

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